Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

I MIRACOLI DELLA TAV

Pubblicato: marzo 3, 2012 in Uncategorized

Peccato, non mi ero accorta che la costruzione dell’alta velocità in Val di Susa fosse così strategica per l’avvenire dei poveri giovani italiani costretti da anni a subire questo sfacelo, nell’annientare il loro futuro dato in mano a nostalgici pieni di frustrazioni post ventennio, da individui senza scrupoli che  negli ultimi quarant’anni hanno prodotto solo intrallazzatori e politici che quelli della cosiddetta prima repubblica erano delle educande. L’Italia ormai ridotta ad un bordello svende il futuro dei giovani al miglior protettore (a Roma si chiama pappone) vendendo a poco prezzo quel che rimane in nome della globalizzazione capitalistica, ahimè accettata e osannata da quella parte vecchia, marcia, moralista, bigotta, costruita da faccendieri senza scrupoli che in nome della produttività, del guadagno e della competizione ha trasformato la popolazione in robot il cui unico scopo è quello di vivere ubbidendo al loro volere senza se e senza ma.

Ma quello che mi ha fatto inorridire sono state le parole del presidente del consiglio italiano, che nella sua pacata e tranquillizzante conferenza stampa ha dichiarato che la costruzione della TAV è il toccasana unico e vero  per creare e risolvere la deriva del paese: darà ricchezza nella valle, azzererà la disoccupazione creando milioni di posti di lavoro, incrementerà il pil, e non di poco ridurrà il tempo di percorribilità di quella tratta e creerà una forte unione alle disposizioni europee con l’Italia (chi è che non è contento di passare ore ed ore per raggiungere il posto di lavoro nella propria città, ma in breve tempo può arrivare in Francia?). Che lui ascolterà con devozione tutti quelli che sono contrari e che dopo lunga ed accurata valutazione tutto rimarrà come prima, la TAV si farà e non tollererà manifestazioni atte alla violenza, altrimenti userà la linea dura (come se fino ad adesso fosse stato gentile!).

Quindi o si fa la TAV o si muore!

LUCIO DALLA UN UOMO DI “MARE”

Pubblicato: marzo 1, 2012 in Uncategorized

Te ne sei andato come hai vissuto, in silenzio e senza luci, come questo capolavoro che rimarrà sempre nel mio cuore.
ciao Lucio

IL TEMPO DELLA NEVE

Pubblicato: febbraio 12, 2012 in Uncategorized

È arrivata la neve, siamo sommersi dalla neve, manca la corrente elettrica in alcune zone d’Italia, non si cammina per le principali strade cittadine e la gente fa scorte come in un periodo di carestia; chiudono le scuole e comincia la disperazione dei genitori dato che sono obbligati ad andare forzatamente a  lavorare (causa produttività) e quindi usano la scuola come baby sitter; disperati gli italiani vagano con le pale in mano e le catene ai piedi nel disperato tentativo di proseguire la frenetica vita cittadina che impone regole ed orari che non coincidono con il clima, che in barba alla frenesia umana si prende il suo tempo e ci mette in ginocchio. Se potesse l’uomo metterebbe regole anche per il tempo, proibendogli di arrivare nei giorni lavorativi, mai in prossimità delle festività natalizie (altrimenti non si spendono soldi per i doni), proibirebbe alla neve di cadere copiosa sui terreni di gioco delle partite di campionato (altrimenti verrebbero meno gli introiti sui diritti televisivi), non applicherebbe l’art. 18 licenziando le perturbazioni atmosferiche  senza giusta causa, farebbe nevicare a progetto ma solo nei paesi montani precettando la neve se esercita nei periodi di alta affluenza turistica, e creerebbe delle cooperative di Co.Co.Co. per istruire il personale alla spalatura del ponte sullo stretto di Messina, le case farmaceutiche farebbero a gara per creare lo sciroppo che, preso prima delle nevicate, toglie l’ansia da stress pre e post neve prevenendo la malsana voglia di restare in casa a godersi il calduccio e l’ozio che porterebbe il fisico ad oziare ancora creando spiacevoli assuefazioni ad esso.

INTERVALLO

Pubblicato: gennaio 14, 2012 in Uncategorized

Posto incantevole, un buon libro, buona compagnia e….

FABER… UN ALTRO ANNO È PASSATO

Pubblicato: gennaio 11, 2012 in Uncategorized

Come sempre non ci sono parole e se ci fossero sarebbero banali e retoriche.
Solo un ricordo per ricordarti sempre.

Grazie!

UN ALTRO ANNO SE NE VA

Pubblicato: dicembre 30, 2011 in Uncategorized

L’anno sta finendo e ne arriverà uno migliore?

Questa poesia è il mio augurio per l’anno nuovo.

I MERCATI E LA BORSA

Pubblicato: novembre 20, 2011 in Uncategorized

Siamo abituati ormai da anni a sentire su tutti i mezzi di comunicazione l’andamento dei mercati e delle borse, ma in maniera esponenziale tutto è avvenuto nell’ultimo anno.

Molto prima il disastro è cominciato in America, dove per salvare le grandi banche hanno cominciato un cammino senza ritorno sulla pelle dei comuni mortali, che non hanno e mai avranno voce in capitolo contro questa surreale psicotica forma economica che produce solo povertà per i più e immense ricchezze per i pochi eletti (ovvero banche, multinazionali ecc. ecc.).

Le borse mondiali muovono i mercati spostando capitali da un colosso finanziario all’altro, scambiandosi titoli che altro non sono che i debiti di quegli “stati sovrani” che consapevoli ma impotenti mercanteggiano il loro debito come poveracci, che vanno a vendere al monte dei pegni quei pochi beni per superare le cattive condizioni finanziarie.

A me sembra che questi criminali usino lo stesso metodo che avevamo noi da piccoli, scambiandoci le figurine per riuscire a completare l’album liberandoci dai doppioni che proliferavano nelle nostre mani.

Io cerco di comprendere questa schizofrenia che riduce nazioni a prostituirsi per la sopravvivenza data in mano agli stessi criminali che muovono le pedine, creando deficit difficili da risanare con i loro parametri, inducendo gli stessi a soffocare ciò che miseramente è rimasto dello “stato di diritto”, imponendo quei fondi salva Stati che altro non sono che prestiti usurai che non potranno  mai essere restituiti, costringendo gli stessi a svendersi come ai saldi di fine anno diventando sempre più potenti e schiacciando quel lumicino di “sovranità nazionale”. Tutto questo sempre a scapito delle persone convinte della sovranità dello Stato ma ignare che ormai sono rimasti solo i confini geografici, e che complici i mezzi di informazione non si rendono conto della lenta ma progressiva agonia a cui siamo arrivati.

Tutto ciò mi fa sorridere se penso che in ogni posto la maggior parte delle persone gridano sempre gli stessi slogan: è colpa degli immigrati, il diverso rovina la nostra immagine di famiglia perfetta, gli zingari rubano puzzano e portano pure male e via discorrendo, non rendendosi conto che il nemico più subdolo e pericoloso è colui che in doppio petto e rasato di fresco si presenta come il salvatore, colui che insiste propinandoci questo come l’unico modo di vivere, mentre sta trasformando il mondo in un arido deserto dove solo loro si salveranno, distruggendo ogni popolo avanzando e propagandosi come chiazze d’olio senza che nessuno possa fare qualcosa. Dare il potere alle banche è stato a mio avviso il più grande crimine contro l’umanità mai commesso nel mondo.